Creare un trailer con l'IA

Il trailer del tuo film con l'IA.Dal tuo film, non da un prompt.

Scrivi il trailer con le scene migliori della tua sceneggiatura, fai lo storyboard di ogni stacco e conserva i volti e il mondo del film. Niente filmati di repertorio, niente inquadrature a caso.
  • Scrittura gratuita
  • Storyboard di ogni stacco
  • Lo stesso cast del tuo film
Montaggio del trailer

Disponibile oggi: scrittura gratuita della sceneggiatura e uno storyboard generato dal tuo copione con Storyboard Beta, a 9,99 $ al mese.

In arrivo: la generazione video di ogni inquadratura con il piano Produzione, prevista per il 30 settembre 2026.

Esempi

Inquadrature da trailer del team ScreenWeaver.

Quattro generi, quattro momenti da trailer. Ognuno come vignetta grigia di storyboard e come inquadratura finita.
  • Un soldato coniglio in un'ammaccata armatura potenziata d'ottone spara con un'arma pesante su un campo di battaglia pieno di fumo

    Rabbit Gunner

    Guerra. Vampata dalla canna, armatura d'ottone, fumo: l'inquadratura che cade sul colpo di tamburo più forte del terzo atto.

  • Al cancello di una fattoria in riva a un lago, una donna con una lanterna guarda allontanarsi un uomo in cappotto lungo

    Lantern Gate Farewell

    Dramma in costume. Una lanterna, un cancello, un uomo che se ne va: l'immagine quieta con cui si apre il trailer di un dramma.

  • Fasci di luce attraversano uno studio gotico vuoto con lampadari, finestre alte e una scrivania coperta di carte

    Lo studio gotico

    Mistero. La luce attraversa una stanza vuota piena di carte. Nell'inquadratura c'è spazio per un cartello.

  • Primo piano di un criceto sbalordito che prende in faccia un guantone da boxe blu

    Hamster Fight

    Animazione 3D. Un guantone in faccia, tenuto un tempo di troppo: la chiusa del trailer di una commedia per famiglie.

Un teaser, dallo script allo schermo

Wolf Shore: creare un trailer con l'IA in sei stacchi.

Un teaser scritto per questa pagina come script di trailer. Ogni stacco compare come vignetta di storyboard e come inquadratura finale, con una nota sul suo posto nel trailer e su come è stato diretto.
Script del trailer · pagina 1

APERTURA A FREDDO - EST. RIVA GHIACCIATA - CREPUSCOLO

Vento, nient'altro. MIRA (19 anni), cappuccio in testa, si volta. Il suo lupo non stacca gli occhi dalla riva opposta.

Un pianeta riempie metà del cielo. Sotto, le luci di una città che nessuno ha mai raggiunto.

MIRA (V.F.C.)

Dicevano che il ghiaccio avrebbe retto fino a primavera.

CARTELLO: QUEST'INVERNO

Dietro di loro, torce spuntano sul crinale. Un tamburo. Arrivano i cacciatori.

IMPATTO SONORO. Uno stivale atterra sul ghiaccio nero. Si spacca come uno sparo.

Più veloce: il lupo si gira. Torce. Respiro. Corsa.

STACCO NETTO SU NERO. TITOLO: WOLF SHORE

Silenzio. Mira, da vicino. Alza gli occhi.

MIRA

Non voltarti.

STACCO SU NERO.

  1. Una giovane donna incappucciata si volta su una riva ghiacciata, un lupo accanto e un pianeta gigante alle spalle
    Vignetta di storyboard della stessa inquadratura, in grigio
    01

    Apertura a freddo · lo sguardo indietro

    Piano medio alle spalle di Mira che si volta oltre la spalla, il lupo in primo piano, pianeta gigante all'orizzonte, crepuscolo rosa, ancora niente musica

  2. Un pianeta gigante sorge al crepuscolo dietro una piccola città illuminata su un mare ghiacciato
    Vignetta di storyboard del pianeta e della città, in grigio
    02

    Primo atto · il mondo

    Campo lunghissimo di un pianeta gigante che sorge dietro una città lontana su un mare ghiacciato, luci riflesse nel ghiaccio, tenuto a lungo sotto la voce fuori campo

  3. Una donna incappucciata e il suo lupo guardano di notte una fila di torce su un crinale innevato
    Vignetta di storyboard della donna e del lupo davanti al crinale, in grigio
    03

    Secondo atto · la minaccia

    Sopra la spalla di Mira e del suo lupo, una fila di torce spunta su un crinale innevato, notte blu e fredda, il tamburo entra sullo stacco

  4. Primo piano di uno stivale di cuoio che atterra sul ghiaccio nero mentre si aprono crepe
    Vignetta di storyboard dello stivale sul ghiaccio, in grigio
    04

    Impatto sonoro · il ghiaccio

    Inserto dal basso su uno stivale che atterra sul ghiaccio nero, crepe che partono dal tallone, stacco esattamente sull'impatto

  5. Primo piano di un lupo grigio nella neve, una città illuminata sfocata alle spalle
    Vignetta di storyboard del lupo, in grigio
    05

    Terzo atto · il montaggio

    Primo piano del lupo che gira la testa verso le luci della città, un secondo sullo schermo, stacco sul movimento

  6. Primissimo piano di una giovane donna col cappuccio scuro, scompigliata dal vento, luci di città sfocate alle spalle
    Vignetta di storyboard del primissimo piano, in grigio
    06

    Dopo il titolo · la chiusa

    Primissimo piano di Mira, vento tra i capelli, luci della città sfocate, alza gli occhi, due tempi di silenzio prima della battuta

I sei stacchi montati come un teaser: dieci secondi, in 16:9. Il nero prima dell'ultima inquadratura è il posto del cartello col titolo.

Scrivere un trailer

Quattro regole per un trailer che vende il film.

Un trailer è una seconda sceneggiatura, con una struttura sua. Scrivilo prima di generare una sola inquadratura.
  1. 01

    Vendi la premessa, nascondi il finale

    Il trailer pone la domanda, il film risponde. Mostra chi, dove e cosa va storto. Non mostrare mai il finale, il colpo di scena, la creatura per intero o chi muore.

  2. 02

    Ruba le tue battute migliori

    Scegli cinque o sei battute della sceneggiatura e falle sentire fuori ordine, su altre immagini. Una battuta dell'ultima scena può aprire il trailer. In Wolf Shore, la chiusa risponde all'apertura.

  3. 03

    I cartelli sono tempi

    Da due a quattro cartelli, da tre a cinque parole l'uno. Stanno tra un colpo e l'altro e lasciano respirare la musica prima del successivo. Scrivili nello script del trailer e sistema la tipografia al montaggio.

  4. 04

    Tieni sempre una chiusa

    Dopo il titolo, ancora un momento: una battuta, una gag, uno spavento. Da tre a cinque secondi, poi nero. È la parte che la gente cita.

Struttura e ritmo

La forma di un trailer di due minuti.

Tre atti, poi il titolo e la chiusa. Gli stacchi si accorciano mentre la musica sale: tre secondi all'inizio, meno di uno al culmine.
  1. 8 %

    Apertura a freddo

    Un'immagine o una battuta strana prima della musica. Dieci secondi per meritarsi i due minuti seguenti.

  2. 25 %

    Primo atto: il mondo

    Chi, dove, cosa vogliono. Inquadrature più lunghe, dialoghi veri, il primo cartello.

  3. 29 %

    Secondo atto: la svolta

    Cosa va storto. Entra la musica, ogni stacco ha il suo impatto sonoro, la posta sale.

  4. 25 %

    Terzo atto: il montaggio

    Stacchi di mezzo secondo a tempo, le immagini più grandi, una battuta al culmine.

  5. 13 %

    Titolo e chiusa

    Silenzio, il titolo, poi un ultimo momento che dà il tono.

Per un teaser da 30 a 60 secondi, tieni l'apertura a freddo, un'immagine del mondo, un montaggio breve e il titolo. Per una versione 9:16 per i social, apri con l'immagine più forte: hai due secondi prima che il pollice scorra via.

Vocabolario delle inquadrature

Otto inquadrature che servono a ogni trailer.

Ognuna con la formulazione che la ottiene da un modello di immagini o video. Mettile nello script del trailer, stacco per stacco.
  • L'immagine d'apertura

    Un'inquadratura quieta e strana, prima di qualsiasi musica. Tenuta a lungo, così il primo stacco colpisce più forte.

    static wide shot, lone figure in a vast silent landscape, dusk, no camera movement, long held frame

  • Lo sguardo indietro

    Il protagonista si volta verso la macchina da presa. Il pubblico incontra il volto che seguirà.

    medium close-up, character glances back over the shoulder toward camera, wind in the hair, shallow depth of field

  • Il mondo svelato

    Un'immagine ampia che dice che film è. Porta la prima frase della voce fuori campo.

    extreme wide establishing shot, slow push-in, colossal landmark on the horizon, distant city lights, atmospheric haze

  • La minaccia all'orizzonte

    Il pericolo visto da dietro l'eroe, ancora lontano. Qui comincia il secondo atto.

    wide shot from behind the hero, line of torches cresting a ridge at night, smoke, cold blue light

  • L'inserto sull'impatto

    Un dettaglio breve e violento, tagliato esattamente su un colpo di tamburo o un urto.

    extreme close-up insert, boot slams onto ice, cracks spreading, low angle, fast motion

  • Il lampo di montaggio

    Meno di un secondo di movimento. Otto di fila fanno il terzo atto.

    quick close-up, subject turning sharply, motion blur, high contrast, one second

  • Lo sfondo del titolo

    Uno sfondo pulito e in movimento, con spazio al centro per il titolo.

    slow drift over dark storm clouds, empty negative space in the center of the frame, no text, no letters

  • Il primo piano della chiusa

    L'ultimo volto del trailer, tenuto in silenzio prima della battuta finale.

    tight close-up, character slowly lifts her eyes toward the lens, silence, soft backlight, held three seconds

Luce e palette

Un solo grading per tutti gli stacchi.

Un trailer salta tra scene, giorni e luoghi in pochi secondi. A far sembrare sessanta stacchi un solo film è il grading: una dominante fredda, una nota calda per il pericolo, un neutro per il protagonista. I cinque colori qui sotto vengono dalle inquadrature di Wolf Shore. Tienili in ogni prompt e tutto il trailer parla di un solo mondo.

  • Blu ghiaccio

    #486279

  • Crepuscolo planetario

    #AA7467

  • Fuoco di torcia

    #C07A54

  • Pelo di lupo

    #8E7A6D

  • Notte polare

    #17242C

Dove sbaglia l'IA

Quattro trappole del trailer, e come lo script le evita.

Un trailer mostra decine di scene in due minuti. Tutti i punti deboli del video IA saltano fuori insieme.
  • Una protagonista con tre volti

    Gli stacchi attraversano tutto il film, così la deriva del volto si vede fianco a fianco. Una scheda personaggio di fronte, di profilo e di spalle, portata da un'inquadratura all'altra, tiene lo stesso protagonista in ogni stacco.

  • Cartelli con errori di ortografia

    I modelli inventano lettere. Genera lo sfondo del titolo senza testo, poi metti titolo, cartelli e data al montaggio.

  • Clip che non si lasciano tagliare

    Il trailer taglia sull'azione, al fotogramma. Fissa durata e movimento di macchina di ogni inquadratura nello storyboard e genera un po' più lungo dello stacco, così hai margine.

  • Inquadrature che non sono nel tuo film

    Un trailer fatto solo di prompt riempie i buchi con immagini generiche. Costruiscilo dal tuo storyboard, con le stesse location e lo stesso cast, così ogni stacco promette il film vero.

Formati

Teaser, trailer, pitch e versione social.

  • Teaser

    Da 30 a 60 secondi. Un'immagine, una domanda, il titolo. Niente trama, niente nomi. Esce per primo e fa aspettare.

  • Trailer completo

    Da 90 a 150 secondi. Tre atti, cartelli, un montaggio sulla musica e una chiusa. Mostra la premessa, mai il finale.

  • Trailer di pitch

    Da 60 a 90 secondi per investitori, fondi o una pagina di crowdfunding. Tono, mondo e protagonista, con le tue inquadrature invece di spezzoni di altri film.

  • Versione social

    Da 15 a 30 secondi in 9:16. Un gancio nei primi due secondi, sottotitoli per l'autoplay senza audio, inquadrature ricomposte in verticale, mai ritagliate.

La pipeline

Scrivere. Storyboardare. Produrre.

  1. Editor di sceneggiatura ScreenWeaver: atti, sequenze e beat sopra la sceneggiatura formattata di The Yellow Umbrella

    01La sceneggiatura, arricchita

    Un editor di sceneggiatura agli standard del settore, e oltre: editor visivo di scaletta e beat, le tue ispirazioni di scrittura (note, foto, audio) accanto alla pagina e un'IA documentalista per sostenere la tua penna, non sostituirla.

  2. Storyboard ScreenWeaver: inquadratura S3 di The Yellow Umbrella con i personaggi, le impostazioni dell'inquadratura e la sceneggiatura accanto

    02Lo storyboard, facilitato

    Scomposizione tecnica automatica dalla sceneggiatura, regolazione manuale di ogni inquadratura (campo, angolo, movimento, durata) e previsualizzazione con IA generativa in un clic.

  3. Canvas di produzione ScreenWeaver: inquadrature S3 e S4 come nodi collegati con le loro tavole di storyboard e i prompt

    03La produzione con IA, con finezza

    Pipeline di generazione del girato collegate a sceneggiatura e storyboard. Ottimizzato di serie, workflow interamente modificabile.

FAQ

Trailer con l'IA: le tue domande

Con ScreenWeaver posso creare un trailer con l'IA?
Sì, a partire dal tuo film. Scrivi gratis lo script del trailer già oggi e fai lo storyboard di ogni stacco con Storyboard Beta a 9,99 $ al mese. La generazione video di ogni inquadratura arriva con il piano Produzione, prevista per il 30 settembre 2026. Poi monti le inquadrature sulla musica nel tuo programma di montaggio.
Quanto deve durare il trailer di un film?
Un teaser dura da 30 a 60 secondi, un trailer completo da 90 a 150 secondi, una versione social da 15 a 30 secondi. Con stacchi da uno a tre secondi, un trailer di due minuti conta sessanta stacchi o più.
Che differenza c'è con uno strumento che crea trailer da un prompt?
Gli strumenti a prompt sono rapidi per un video promozionale: dentro una frase, fuori inquadrature generiche. Qui il trailer nasce dalla tua sceneggiatura e dal tuo storyboard, con personaggi, location e riferimenti del film che passano da un'inquadratura all'altra.
Posso fare un trailer verticale in 9:16?
Sì. ScreenWeaver lavora in 16:9 e in 9:16. Fai lo storyboard della versione verticale con inquadrature sue: un'inquadratura 16:9 ritagliata in 9:16 perde il volto o l'azione.
Cosa non deve mai mostrare un trailer?
Il finale, il colpo di scena, la creatura per intero, chi muore e l'ultima battuta del film. Mostra la domanda, non la risposta.
Posso fare un trailer per trovare i fondi per il mio film?
Sì, è un trailer di pitch. Scrivilo come un breve script, fanne lo storyboard oggi e metti le vignette nella tua presentazione. Le inquadrature generate arriveranno con l'apertura del piano Produzione.
Scrivere la sceneggiatura è gratis?
Sì. Il piano Sceneggiatura costa 0 $ e non scade: progetti e pagine illimitati, formattazione standard del settore, export in PDF e Final Draft.
Quali modelli video usa ScreenWeaver?
ScreenWeaver si basa su Seedance 2.0 e 2.5. Le pipeline di generazione sono collegate alla tua sceneggiatura e al tuo storyboard, ottimizzate in partenza e del tutto modificabili.

Scrivi il trailer prima della prima inquadratura.

Scrivere è gratis. Fai lo storyboard di ogni stacco quando sei pronto.