Speed rampIl tempo che frena e accelera
Uno speed ramp cambia la velocità di riproduzione dentro un solo piano, passando dalla velocità normale al slow motion o al fast motion e ritorno. Il pubblico sente il tempo respirare con l'azione, che si dilata nell'istante chiave e scatta avanti subito dopo.
Detta ancheTime rampSpeed rampingRampa di velocità
Tempo e movimento
Perché funziona sullo schermo
Il ramp permette di scegliere l'esatto momento che conta dentro un movimento. Un lottatore colpisce a piena velocità, il tempo si dilata nell'impatto, poi scatta indietro alla velocità normale quando l'avversario cade. Un corridore salta, resta suspeso in aria, atterra a ritmo pieno. Serve all'azione, allo sport, alla commedia stilizzata, alle sequenze musicali e a ogni momento in cui il ritmo fa parte della narrazione. Dà alle scene cinetiche un senso di controllo, come se il film stesso reagisse all'azione. Una scena se lo merita quando un singolo istante dentro un movimento veloce merita attenzione, e l'energia prima e dopo deve restare intatta.
La riga in scaletta
- Taglio
- Campo totale
- Angolazione
- Dal basso, di lato
- Movimento
- Carrellata laterale, poi fissa sul salto
- Ottica
- 24mm - 35mm
- Durata
- 3-5 secondi a schermo
Gira l'intera inquadratura ad alto frame rate, 120 fps o più, così il montatore può fare il ramp liberamente, e illumina fin dall'inizio per quel frame rate.
Sceneggiatura
Sulla pagina
Lo speed ramp è una scelta di montaggio e di camera, e il termine non va usato in una sceneggiatura da concorso. Quello che lo sceneggiatore può fare è segnalare l'istante in cui il tempo deve dilatarsi, usando un breve SLOW MOTION dentro una didascalia d'azione veloce, per poi tornare subito a velocità normale. Usalo con parsimonia, perché ogni volta attira l'attenzione sullo stile del film. Se l'intera sequenza è costruita su rampe, descrivi il suo ritmo una sola volta e lascia le curve esatte alla scaletta e al montaggio.
EST. TETTI - KOWLOON - SERA
Stendini, cisterne d'acqua, neon che iniziano a lampeggiare sotto.
MING (17 anni, felpa strappata, un telefono rubato tra i denti) sprinta sul catrame, due GUARDIE alle spalle.
Lo spazio tra gli edifici: tre metri, undici piani più in basso.
Salta.
SLOW MOTION
La sua ombra attraversa il vicolo. Il telefono le scivola dai denti. Lo riprende al volo.
VELOCITÀ NORMALE
Atterra, si rotola, e scompare. Le guardie frenano di colpo sul bordo.
Storyboard
Nello storyboard
Disegna tre vignette per un solo piano: l'avvicinamento a piena velocità, l'istante chiave in slow motion e l'uscita a piena velocità. Collegale con un'unica freccia lunga per mostrare che è un solo piano continuo. Sotto le vignette, disegna una curva di velocità, una linea che scende dove il tempo si dilata e risale, e scrivi le percentuali, per esempio 100, 20 e 100. Annota il frame rate di ripresa.
Si abbina bene con

Un whip pan a piena velocità subito dopo il ramp strappa lo spettatore dall'istante dilatato all'azione successiva. Insieme danno alla sequenza un ritmo secco e musicale.

Fai il ramp in slow motion su un movimento, poi stacca sullo stesso movimento su un'altra angolazione a velocità normale. Il raccordo mantiene la continuità mentre il cambio di velocità fa sentire l'impatto.
Riferimento
Guardala in
300 (2007)
Le battaglie scivolano di continuo dal slow motion alla piena velocità e ritorno, uno schema di velocità diventato la firma del combattimento stilizzato del film.
Snatch, lo strappo (2000)
Guy Ritchie fa il ramp su personaggi che camminano o corrono a scatti rapidi, dando al movimento più ordinario una spinta comica e cinetica.
ScreenWeaver
Impostala in ScreenWeaver
Segnala l'istante in cui il tempo deve dilatarsi dentro l'azione, e ScreenWeaver scompone la scena in piani automaticamente. Apri il piano, imposta inquadratura, angolazione e movimento, e dagli una durata a schermo, poi aggiungi una nota di speed ramp con la velocità di partenza, l'istante dilatato e la velocità finale. Personaggi e location si portano dietro da un piano all'altro, così l'azione resta continua intorno al ramp, e la previsualizzazione AI permette di valutare il ritmo.
Inizia a scrivere gratisIl prompt dietro questa clip
Questo è il prompt esatto che ha generato la clip in cima alla pagina. Mantieni la descrizione della macchina e della luce, cambia il soggetto e il luogo.
Speed ramp: a lone motorcyclist crosses a vast white salt flat under a hard midday sun, camera on a low tracking dolly moving alongside at the rider's height. For the first two seconds the shot plays in slow motion, dust hangs suspended and the rider's jacket ripples gently in the still air. At the midpoint the motion snaps sharply into normal speed, the motorcycle surges forward, dust kicks up violently and the horizon smears with heavy motion blur. One continuous take, no cuts, the flat white ground and sky stay constant throughout. No text.
Errori comuni
- 01
Girare a velocità normale
Non puoi ottenere un buon slow motion da un girato a 24 fps senza artefatti. Cattura l'intero piano ad alto frame rate se è previsto un ramp.
- 02
Fare il ramp su ogni piano
Rampe costanti trasformano una sequenza in un trailer e stancano lo spettatore. Riservale ai momenti in cui un istante merita davvero di dilatarsi.
- 03
Ramp nell'istante sbagliato
Se la dilatazione arriva prima o dopo il momento chiave, l'effetto sembra casuale. Sincronizza la curva con il fotogramma esatto dell'impatto, del salto o dello sguardo.



