17 tecniche

Angolazioni di macchinaDa dove guarda il pubblico

Un'angolazione è un punto di vista con un'opinione. Guardare un personaggio dal basso gli dà peso, guardarlo dall'alto glielo toglie, inclinare l'orizzonte dice che qualcosa non va. Il pubblico lo sente prima di notarlo.

La maggior parte delle angolazioni appartiene alla scaletta di ripresa, non alla sceneggiatura. Le eccezioni sono le angolazioni narrative come il punto di vista, che chi scrive può segnalare con chiarezza. Ogni pagina mostra l'angolazione, quando aiuta e come annotarla.

Inquadratura a livello degli occhi

Inquadratura a livello degli occhi

Un'inquadratura a livello degli occhi mette l'obiettivo all'altezza degli occhi del soggetto, senza guardare né in su né in giù. Il pubblico incontra il personaggio da pari, e questo rende l'angolo onesto, calmo, vicino alla vita di ogni giorno.

Ripresa dall'alto

Ripresa dall'alto

La ripresa dall'alto colloca la macchina da presa sopra il soggetto e la inclina verso il basso. Il personaggio appare più piccolo, più esposto e più solo, e lo spettatore percepisce di osservare da una posizione di potere o di pietà.

Campo dal basso

Campo dal basso

Il campo dal basso mette la camera sotto gli occhi del soggetto e la inclina verso l'alto. Il personaggio cresce nell'inquadratura, più alto e più massiccio, e lo spettatore sente il peso del suo potere, che ispiri o minacci.

Campo totale dall'alto

Campo totale dall'alto

Il campo totale dall'alto guarda una scena in verticale, dall'alto verso il basso, così le persone diventano piccole forme su un piano piatto. Lo spettatore smette di vivere il momento e comincia a leggerlo, come una mappa, un disegno o un verdetto.

Worm's-eye view

Worm's-eye view

Il worm's-eye view mette la macchina a livello del suolo o quasi, puntata bruscamente verso l'alto. Persone, edifici e oggetti torreggiano sull'obiettivo, e il pubblico si sente minuscolo, schiacciato o sopraffatto.

Ripresa dall'alto a piombo

Ripresa dall'alto a piombo

Una ripresa dall'alto guarda dritto verso il basso su una superficie vicina alla camera: una scrivania, un letto, un gioco da tavolo, mani al lavoro. La scena si appiattisce in una composizione grafica pulita, e lo spettatore legge ogni oggetto al suo posto.

Ground level shot

Ground level shot

Nel ground level shot la camera appoggia a terra o quasi, restando in bolla: il pavimento si allunga verso l'orizzonte e i piccoli oggetti riempiono il primo piano. Lo spettatore nota gli stivali, le ruote, la polvere e gli insetti prima ancora dei volti.

Dutch angle

Dutch angle

Nel Dutch angle la camera ruota sul proprio asse e l'orizzonte attraversa il fotogramma in diagonale. Le verticali pendono, l'immagine sembra instabile, e lo spettatore sente che qualcosa nella scena, o nella testa di un personaggio, ha perso l'equilibrio.

Punto di vista

Punto di vista

Un punto di vista mostra esattamente quello che un personaggio vede, dal punto esatto dei suoi occhi. Il pubblico smette di guardare il personaggio e diventa lui per un istante, e questo rende diretti la scoperta, la paura, il desiderio.

Profile shot

Profile shot

Il profile shot inquadra un personaggio di lato, a 90 gradi rispetto all'obiettivo, così vediamo la linea della fronte, del naso e del mento ma solo un occhio. Il pubblico osserva senza essere guardato, e questo crea distanza, mistero o il senso di un volto come ritratto.

Tre quarti (angolazione a 3/4)

Tre quarti (angolazione a 3/4)

Un'inquadratura a tre quarti ruota il soggetto di circa 45 gradi rispetto all'obiettivo, a metà tra una vista frontale e un profilo. Vediamo entrambi gli occhi e il volume del viso insieme, e il personaggio risulta presente, tridimensionale e facile da leggere.

Controcampo

Controcampo

Un controcampo gira la macchina da presa per mostrare il lato opposto dell'inquadratura precedente, di solito la persona o la cosa verso cui era rivolto un personaggio. Montati insieme, i due angoli permettono allo spettatore di muoversi tra le due parti di uno scambio come se stesse in mezzo.

Trunk shot

Trunk shot

Il trunk shot piazza la camera dentro il bagagliaio di un'auto, guardando in su verso i personaggi che aprono il coperchio e si sporgono. Il pubblico prende il posto di ciò che sta dentro, ostaggio, cadavere o merce, e chi guarda dall'alto ci osserva con curiosità, disgusto o minaccia.

Hip level shot

Hip level shot

L'hip level shot piazza la camera all'altezza del bacino di un personaggio in piedi, inquadrando mani, cinture e fondine con il corpo che sale sopra il frame. Lo spettatore vede cosa le mani stanno per fare prima che il volto lo riveli.

Shoulder level shot

Shoulder level shot

Uno shoulder level shot tiene la camera all'altezza delle spalle di una persona in piedi, appena sotto gli occhi. I personaggi appaiono leggermente più alti del normale, e lo spettatore si sente come una persona in più nella stanza, che si muove alla stessa altezza degli altri.

Rottura della quarta parete

Rottura della quarta parete

Rompere la quarta parete significa far guardare un personaggio dritto nell'obiettivo e parlare al pubblico, o semplicemente riconoscerne la presenza. La barriera invisibile tra film e spettatore cade, e lo spettatore diventa un confidente, un complice o un testimone sotto accusa.

Soggettiva d'oggetto

Soggettiva d'oggetto

Una soggettiva d'oggetto mostra la scena dal punto di vista di un oggetto, come se potesse vedere: una cassetta della posta, un frigorifero, un telefono, un proiettile in volo. Al pubblico arriva un punto di vista giocoso o inquietante, che nessun personaggio della storia potrebbe avere.

Le domande degli sceneggiatori

Un'inquadratura dal basso rende sempre un personaggio potente?
Aggiunge peso, ma è il contesto a decidere il significato. Un'inquadratura dal basso su un villain si legge come minaccia, su un bambino può leggersi come meraviglia, su un eroe stanco come fardello. La recitazione e la scena intorno completano la frase.
Come scrivo un'inquadratura in POV in una sceneggiatura?
Usa la convenzione accettata con parsimonia: una riga come POV DI ANNA, seguita da ciò che vede, poi TORNA ALLA SCENA quando rientri. Usala solo quando vedere con gli occhi del personaggio conta per la storia.
Quando un dutch angle è troppo?
Quando è usato per decorazione. Un'inquadratura inclinata funziona quando il mondo della scena è instabile: una menzogna, una droga, una minaccia. Su una scena neutra sembra un trucco e ne indebolisce l'uso la volta successiva in cui ti serve davvero.