43 tecniche

Movimenti di macchinaQuando l'inquadratura comincia a viaggiare

Una macchina in movimento cambia cosa sa il pubblico e quando lo sa. Può rivelare, seguire, stringere su un segreto o allontanarsi da una perdita. La stessa scena si legge come calma, urgente o instabile a seconda di come viaggia l'inquadratura.

Sulla pagina, chi scrive raramente nomina la mossa. Si scrive cosa scopre il pubblico, e la mossa vive nella scaletta di ripresa: direzione, velocità, dove parte e dove arriva. Ogni pagina qui sotto ti dà quella riga.

Slow zoom in

Slow zoom in

Uno slow zoom in stringe l'inquadratura cambiando la lunghezza focale mentre la macchina resta ferma dov'è, così il soggetto cresce e l'ambiente scivola fuori campo. Lo spettatore si sente osservato, o si sente osservare, mentre l'attenzione si chiude senza che nessuno si muova.

Slow zoom out

Slow zoom out

Uno slow zoom out allarga l'inquadratura riducendo la lunghezza focale mentre la macchina resta fissa, così un singolo dettaglio diventa gradualmente parte di un quadro più ampio. Lo spettatore rilegge quello che ha appena visto una volta che scopre dove si trova.

Crash zoom

Crash zoom

Un crash zoom porta l'obiettivo dal campo largo al primissimo piano in una frazione di secondo, sbattendo l'inquadratura su un volto o un oggetto. Il pubblico sussulta, poi ride o trattiene il fiato, perché la macchina ha appena urlato dove guardare.

Dolly in

Dolly in

Un dolly in muove fisicamente la macchina verso il soggetto: l'inquadratura si stringe e lo sfondo si sposta con una prospettiva reale. Lo spettatore si sente attirato dentro la testa del personaggio, come se si fosse sporto in avanti sulla poltrona.

Dolly out

Dolly out

Il dolly out allontana la macchina dal soggetto: l'inquadratura si allarga e l'ambiente entra dai margini. Il pubblico sente di allontanarsi da un personaggio, lasciandolo solo o scoprendo ciò che lo circonda.

Truck shot

Truck shot

Un truck shot fa scorrere la macchina lateralmente, parallela al soggetto o a una fila di elementi, invece che verso di essi o via da essi. Il pubblico viaggia a fianco dell'azione come un passeggero, guardando il mondo scorrere.

Panoramica

Panoramica

La panoramica ruota la macchina orizzontalmente su un punto fisso, spazzando l'inquadratura da un lato all'altro della scena. Lo sguardo dello spettatore viene condotto attraverso lo spazio, collegando tutto ciò che la macchina attraversa come se una testa si girasse.

Tilt

Tilt

Il tilt ruota la camera verso l'alto o verso il basso su un punto fisso, spostando l'inquadratura in verticale su una persona, un edificio o un cielo. Lo sguardo dello spettatore sale o scende, e ciò che lo attende in cima o in fondo appare più grande per essere stato raggiunto.

Whip pan

Whip pan

Il whip pan muove la camera di lato così in fretta che l'immagine si scioglie in strisce di motion blur, per poi fermarsi di scatto su un nuovo soggetto. Lo spettatore avverte una scossa di velocità, come se avesse girato la testa di colpo per un rumore.

Whip tilt

Whip tilt

Il whip tilt muove la camera in verticale, su o giù, così in fretta che l'immagine si sfoca, poi si ferma di colpo su un nuovo soggetto. Lo sguardo dello spettatore viene strappato in verticale, dal cielo alla terra o da un volto a ciò che una mano sta tenendo.

Pedestal shot

Pedestal shot

Un pedestal shot alza o abbassa l'intera camera in verticale mantenendo l'inquadratura in piano, senza inclinare. Lo spettatore scivola tra piani, altezze o strati della scena come su un ascensore silenzioso.

Crane up

Crane up

Un crane up alza la camera in verticale, di solito da vicino a un personaggio fino a molto sopra di lui, mentre continua a guardare in basso verso la scena. Il pubblico si allontana da una persona e vede il quadro più grande a cui appartiene.

Crane down

Crane down

Un crane down abbassa la macchina da presa da un punto alto sopra la scena fino a terra, spesso chiudendo stretto su una persona o un oggetto. Lo spettatore parte con l'intero luogo davanti e viene depositato esattamente dove comincia la storia.

Crane over

Crane over

Un crane over solleva la macchina da presa e la porta oltre un ostacolo, un muro, una siepe, una folla o un tetto, per rivelare cosa c'è dall'altra parte. Lo spettatore attraversa una linea insieme alla macchina e scopre di colpo un nuovo spazio.

Jib shot

Jib shot

Il jib shot usa un braccio controbilanciato per far oscillare la macchina su, giù e di lato, con archi fluidi, su una scala più piccola di una vera grue. Il pubblico sente la camera fluttuare sopra un tavolo, un bancone o una folla, con una leggerezza che un treppiede non può dare.

orbita a 360 gradi

orbita a 360 gradi

Un'orbita a 360 gradi muove la macchina in un giro completo attorno al soggetto, che resta al centro mentre lo sfondo ruota. Lo spettatore sente il tempo piegarsi attorno a una persona, come se il mondo girasse e solo lei restasse immobile.

Arc shot

Arc shot

Nell'arc shot la macchina si muove lungo una traiettoria curva attorno al soggetto, un quarto o metà cerchio, mantenendolo in campo. Lo spettatore vede il personaggio contro uno sfondo che scorre e sente lo spazio avvolgersi attorno a lui.

Carrellata

Carrellata

La carrellata muove la macchina nello spazio accanto a un soggetto, mantenendo una distanza costante mentre cammina, corre o è in sella a qualcosa. Lo spettatore viaggia con il personaggio e vede il mondo scorrere intorno a lui in tempo reale.

Follow shot

Follow shot

Nel follow shot la camera resta dietro al personaggio mentre si muove, di solito incorniciando la schiena e le spalle con lo spazio davanti a lui. Lo spettatore cammina nelle sue orme e vede cosa sta per affrontare quasi nello stesso istante in cui lo vede lui.

Steadicam

Steadicam

Lo Steadicam usa uno stabilizzatore indossato dall'operatore, così la camera fluttua senza scatti tra porte, scale e curve, ovunque una persona possa camminare. Il pubblico si muove nella scena senza gli scossoni della camera a mano né i limiti di un binario.

Camera a mano

Camera a mano

Un'inquadratura a mano si gira con la camera sulla spalla o tra le mani dell'operatore, così ogni respiro e ogni passo lascia una traccia di movimento nel fotogramma. Il pubblico sente una presenza umana dietro l'obiettivo, vicina all'azione e non del tutto sotto controllo.

Gimbal shot

Gimbal shot

Il gimbal shot usa uno stabilizzatore motorizzato che mantiene la macchina in bolla e ferma mentre l'operatore cammina, corre, sale in auto o passa la camera a qualcun altro. Lo spettatore scivola nell'azione con un punto di vista fluido, senza peso.

FPV drone shot

FPV drone shot

Un FPV drone shot usa un piccolo drone da racing pilotato a vista tramite visore, così la camera può tuffarsi da una scogliera, infilarsi in una finestra o rasentare il terreno. Il pubblico sente di volare, con una velocità e una libertà che nessun altro sistema di ripresa concede.

Ripresa aerea

Ripresa aerea

La ripresa aerea filma la scena da grande altezza, con un drone, un elicottero o un aereo, spesso muovendosi lentamente su un paesaggio, una città o una strada. Il pubblico vede il mondo da una distanza che nessuno potrebbe raggiungere da terra e ne percepisce la scala.

Campo lungo aereo in allontanamento

Campo lungo aereo in allontanamento

Il campo lungo aereo in allontanamento parte vicino a un soggetto e vola all'indietro e verso l'alto, di solito con un drone, finché la persona diventa un puntino in un paesaggio o in una città immensa. Lo spettatore percepisce la grandezza del mondo e la piccolezza di quella vita al centro.

Piano fisso

Piano fisso

Un piano fisso mantiene la macchina completamente immobile su treppiede o supporto, senza panoramiche, verticali, zoomate né movimenti per tutta la ripresa. Lo spettatore guarda la scena svolgersi dentro un'inquadratura bloccata, come su un palcoscenico, e ogni gesto e ogni entrata diventano più visibili.

Dolly zoom

Dolly zoom

Nel dolly zoom la macchina si avvicina o si allontana dal soggetto mentre lo zoom compie il movimento contrario: il soggetto mantiene la sua dimensione e lo sfondo si allunga o collassa. Lo spettatore sente la terra mancare sotto i piedi nell'esatto istante in cui succede al personaggio.

Camera roll

Camera roll

Un camera roll fa ruotare l'inquadratura attorno all'asse dell'obiettivo: l'orizzonte gira in senso orario o antiorario mentre la camera continua a guardare nella stessa direzione. Lo spettatore perde il senso dell'alto e del basso e sente il pavimento scivolare via.

Double dolly shot

Double dolly shot

Nel double dolly shot, l'attore sta su un carrello e si muove insieme alla macchina da presa, restando fisso nell'inquadratura mentre il mondo scivola alle sue spalle. Lo spettatore vede un personaggio scivolare senza camminare, come portato dal destino o perso in un sogno.

Snorricam

Snorricam

La Snorricam lega la camera al corpo dell'attore, puntata verso il suo volto, così il viso resta fermo nell'inquadratura mentre il mondo dietro di lui oscilla e barcolla. Lo spettatore resta inchiodato alla testa del personaggio mentre barcolla, corre o perde il controllo.

Walk and talk

Walk and talk

Un walk and talk segue due o più personaggi che si muovono in uno spazio mentre discutono, pianificano o confessano qualcosa. Lo spettatore assorbe molte informazioni senza sentire che la scena si è fermata per darle.

Hyperlapse

Hyperlapse

L'hyperlapse è un time-lapse in cui la camera percorre un lungo tragitto tra un fotogramma e l'altro, cosi' tempo e spazio corrono via insieme in pochi secondi. Il pubblico sente un viaggio, una città o un'intera giornata compressi in un solo respiro.

Slider shot

Slider shot

Uno slider shot muove la camera per un breve tratto su un binario rettilineo, di lato, avanti o indietro, senza alcuna vibrazione. Lo spettatore percepisce profondità e un'intenzione silenziosa, e spesso scopre qualcosa che il primo fotogramma teneva nascosto.

Robotic arm shot

Robotic arm shot

Il robotic arm shot usa un braccio motorizzato programmato per percorrere una traiettoria con una velocità e una precisione impossibili per un operatore umano, e per ripeterla identica quante volte serve. Lo spettatore vede un movimento pulitissimo e velocissimo attorno a un istante che sembra congelato o iperreale.

Turntable shot

Turntable shot

Nel turntable shot il soggetto resta fisso al centro dell'inquadratura mentre l'angolo di visione ruota attorno a lui, che sia il soggetto a girare su una pedana o la macchina a circondarlo. Il pubblico studia una persona o un oggetto da ogni lato, mentre lo sfondo scorre come un mondo che cambia.

Parallax shot

Parallax shot

Il parallax shot muove la macchina attraverso più strati di profondità, così gli oggetti vicini scorrono veloci mentre quelli lontani si spostano appena. Il pubblico sente il volume di un luogo, come se lo stesse attraversando e non semplicemente guardando un'immagine.

Pass-through shot

Pass-through shot

Un pass-through shot porta la macchina attraverso un'apertura o dietro un ostacolo, una finestra, una grata, un muro, un corpo, fino a un altro spazio. Lo spettatore si sente trascinato oltre una soglia, e in quel buio che invade l'inquadratura può nascondersi uno stacco.

Falling camera

Falling camera

Una falling camera cade insieme a un personaggio, o al suo posto, così l'inquadratura perde il terreno sotto i piedi come lui. Lo stomaco dello spettatore si rivolta perché l'immagine non ha più un basso.

Camera fluttuante

Camera fluttuante

La camera fluttuante scivola nello spazio senza passi, senza scosse e senza un operatore evidente, muovendosi a un'altezza o una velocità che nessuna persona potrebbe sostenere. Il pubblico si sente osservato da qualcosa che non è del tutto umano: un fantasma, un ricordo, la casa stessa.

Zoom into the eye

Zoom into the eye

Uno zoom into the eye porta l'inquadratura dal viso a un occhio solo, a volte fino dentro l'iride. Il pubblico sente di essere entrato nella mente del personaggio nell'istante della decisione, della paura o del ricordo.

Earth zoom

Earth zoom

Un earth zoom precipita da una vista dell'intero pianeta, attraverso nuvole, nazioni e isolati, fino a una strada, un tetto o un volto. Lo spettatore viaggia dalla scala più grande possibile a una sola vita, e capisce che è lì, in quel piccolo luogo, che vive la storia.

Car mount shot

Car mount shot

Un car mount shot fissa la camera alla carrozzeria del veicolo, sul cofano, sulla portiera o sul cruscotto, così le persone dentro restano in quadro mentre la strada si muove intorno a loro. Lo spettatore viaggia in macchina con i personaggi, chiuso nello stesso piccolo spazio.

Chase car shot

Chase car shot

Il chase car shot è filmato da un'auto camera che guida a fianco, davanti o dietro l'azione, mantenendo in campo un'auto, una moto o un fuggitivo a tutta velocità. Il pubblico sente l'asfalto scorrere sotto di sé e il distacco tra chi inseguo e chi fugge restringersi o allargarsi.

Le domande degli sceneggiatori

Devo scrivere i movimenti di macchina nella sceneggiatura?
In una spec script, quasi mai. Scrivi cosa vede e scopre il pubblico, nell'ordine in cui lo scopre, e lascia che sia il regista a scegliere la mossa. Se dirigi tu il film, metti i movimenti nella scaletta, dove servono alla troupe.
Come scelgo tra uno zoom e una carrellata?
Una carrellata muove la macchina nello spazio, quindi la prospettiva cambia e il pubblico sente di viaggiare. Uno zoom cambia solo l'obiettivo, quindi l'immagine si appiattisce e sembra osservata. Usa la carrellata per il coinvolgimento, lo zoom per l'osservazione o lo stile.
Quante inquadrature in movimento deve avere una scena?
Quante ne serve alla storia, di solito meno di quante pensi. Una mossa è più forte quando segue un cambiamento nella scena: una decisione, una scoperta, un'entrata. Le inquadrature statiche attorno la fanno risaltare.