DuplicazioneUn attore, più persone nell'inquadratura
Un piano di duplicazione mette lo stesso attore nell'inquadratura due o più volte, come gemelli, cloni o versioni della stessa persona. Lo spettatore accetta le copie come persone distinte e legge la scena attraverso le differenze tra loro.
Detta ancheClone shotEffetto molteplicitàAuto-duplicazioneSplit screen con lo stesso attore
Effetti ottici
Perché funziona sullo schermo
La tecnica serve le storie sull'identità. Gemelli che condividono un volto ma non un destino, un personaggio diviso da una scelta, una persona sola che incontra se stessa nel passato, una commedia di cloni che peggiora a ogni copia. Trasforma un conflitto interiore in un dialogo che il pubblico può guardare. Una scena la merita quando le copie devono parlare, toccarsi o competere nello stesso spazio, perché un semplice campo e controcampo non basterebbe a renderlo credibile. La riuscita dipende dalla recitazione: ogni versione ha bisogno di una sua postura, di un suo ritmo e di suoi obiettivi, altrimenti l'effetto resta un trucco. Tieni chiara la domanda della storia: qual è quella vera.
La riga in scaletta
- Taglio
- Piano medio o figura intera, abbastanza largo da contenere tutte le copie
- Angolazione
- Altezza occhi, fisso per ogni passaggio
- Movimento
- A camera fissa, oppure movimento a motion control ripetibile
- Ottica
- 35mm fisso, stessa distanza di messa a fuoco per ogni passaggio
- Durata
- 5-10 secondi
Gira prima un piano pulito (clean plate), poi un passaggio per ogni copia con una controfigura che dà gli sguardi, senza mai toccare camera, luci o ottica tra un passaggio e l'altro.
Sceneggiatura
Sulla pagina
La sceneggiatura deve dichiarare il fatto narrativo, non il metodo. Se un personaggio ha un gemello o un clone, presentalo come una persona a sé, con un nome e una descrizione propri, e lascia che il lettore dimentichi che è lo stesso attore a interpretare entrambi. Scrivi la loro interazione come azione e dialogo ordinari. Menziona che è lo stesso attore solo in una nota di casting, se serve al concept. Split line, piani (plate), controfigure e motion control appartengono alla scaletta inquadrature e al VFX breakdown.
INT. SARTORIA AMPONSAH - ACCRA - NOTTE
ESI AMPONSAH (30 anni, metro da sarta al collo) finisce un orlo da sola alla macchina da cucire.
Una seconda ESI esce dal camerino con lo stesso vestito kente, mani sui fianchi.
Una terza ESI è seduta sul tavolo da taglio, mangia arachidi da un cono di carta.
SECONDA ESI
Hai promesso alla cliente venerdì. Chi di noi sta cucendo?
La prima Esi tiene il piede sul pedale e non alza lo sguardo.
Storyboard
Nello storyboard
Disegna l'inquadratura intera con ogni copia al suo posto e una linea tratteggiata di split dove si uniranno i piani, posizionata su uno spazio vuoto e non su un corpo. Numera ogni copia (A, B, C) e indica quale passaggio la riprende. Segna gli sguardi con piccole frecce tra le copie. Aggiungi una nota per il clean plate e per ogni sovrapposizione, come una mano che passa un oggetto, che richiederà una controfigura o un volto digitale.
Si abbina bene con

Un piano over-the-shoulder con una controfigura in primo piano, montato dopo il campo largo di duplicazione, permette alle copie di discutere in coperture ravvicinate senza dover comporre ogni singola inquadratura.

Aprire su un piano doppio dove entrambe le copie sono visibili dimostra l'effetto una volta per tutte. Le coperture successive possono poi montare liberamente, perché lo spettatore crede già che le due persone condividano la stanza.
Riferimento
Guardala in
Molteplicità (1996)
Un'intera commedia nasce da un attore copiato più volte, ogni clone un po' più ottuso del precedente, tutti ammassati nelle stesse stanze.
Il ladro di orchidee (2002)
Un solo attore interpreta due sceneggiatori gemelli che condividono la stessa stanza più volte, reso credibile da inquadrature fisse e luci accuratamente abbinate tra i passaggi.
The Social Network (2010)
Sostituzione del volto e compositing permettono a un solo attore di interpretare entrambi i fratelli Winklevoss, uno accanto all'altro nella stessa inquadratura.
ScreenWeaver
Impostala in ScreenWeaver
Scrivi le copie come personaggi distinti nella tua sceneggiatura, e ScreenWeaver scompone la scena in inquadrature in automatico. Crea un solo riferimento personaggio e riusalo per ogni copia, poi assegna a ciascuna un costume o un prop distintivo perché restino leggibili. Nello storyboard, imposta il campo largo con un movimento statico ad altezza occhi e un'inquadratura che contenga tutti, e scegli una durata adatta allo scambio. Controlla il blocking e gli sguardi nella previsualizzazione AI.
Inizia a scrivere gratisIl prompt dietro questa clip
Questo è il prompt esatto che ha generato la clip in cima alla pagina. Mantieni la descrizione della macchina e della luce, cambia il soggetto e il luogo.
Duplication shot in a car repair garage: a static locked-off camera on a tripod frames a mechanic in gray overalls standing at a workbench on the left, tightening a bolt on an engine part, while an identical copy of the same mechanic stands at the open car hood on the right, wiping his hands with a rag. Both figures share the same fluorescent overhead light and concrete floor, moving independently but never touching or overlapping. The camera does not pan, tilt or zoom for the full four seconds. No text.
Errori comuni
- 01
Muovere la camera tra un passaggio e l'altro
Un minimo spostamento del cavalletto o una variazione di fuoco rompe il raccordo tra i piani. Blocca la camera, segna a terra la posizione delle luci, e usa il motion control se l'inquadratura deve muoversi.
- 02
Copie che invadono lo split
Quando un braccio attraversa la linea di divisione, il composito fallisce o richiede un rotoscopio costoso. Disponi gli attori in modo che ogni copia resti nella propria zona, a meno che tu non abbia previsto una controfigura per quel momento.
- 03
Interpretazioni identiche
Se ogni copia si muove e parla allo stesso modo, lo spettatore smette di crederle persone diverse. Dai a ogni versione una postura, un tempo e un dettaglio di costume tutto suo.



